Scoprire la Sardegna in moto

La motocicletta è il mezzo migliore per un viaggio on the road sulle coste sarde. Che si tratti del nord, della zona di Villasimius o dei paesaggi dell’oristanese, molti dei tratti stradali costieri sono panoramici e piacevoli da guidare, accontentando dunque sia conducente che passeggero. Si comincia però pianificando l’arrivo: cercate la migliore offerta delle compagnie di navigazione che fanno rotta per la Sardegna, e prenotate un biglietto per voi e per il trasporto della vostra due ruote; o ancora prima, pensate anche all’acquisto, magari online, di moto usate o nuove!

Sardegna in Moto

I porti più gettonati dai turisti sono Porto Torres, Golfo Aranci e Olbia, collegati sia con la Corsica che con Livorno, Genova e Civitavecchia. Per i centauri sbarcati sull’isola si aprono varie possibilità. C’è la zona della Gallura, raggiungibile facilmente partendo da Olbia, che offre scenari di natura incontaminata (piuttosto diversa dal resto della regione), strade curvilinee molto amate anche da chi fa rally, e vari centri in cui sostare, come Telti, Calangianus, Viddalba e Badesi. In estate Santa Teresa di Gallura, sulla punta nord-est della Sardegna, vi sorprenderà con le sue spiagge incredibili.

Un’altra opzione è quella di scendere verso sud, puntando all’Ogliastra. Non è ormai un mistero che questa sia una delle zone più belle in assoluto dell’isola, in cui inoltre i prezzi sia dei ristoranti che degli altri servizi sono più competitivi sia rispetto alla Costa Smeralda che alle coste più vicine al cagliaritano. Inoltratevi dunque verso Dorgali seguendo la SS panoramica 125, e non perdetevi spiagge come le famosissime Cala Luna e Osalla. Il nostro consiglio però è quello di parcheggiare la moto a Cea: una spiaggia enorme e bianchissima, dotata di tutti i servizi, come raramente se ne trovano in Sardegna.

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